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Redazione CosaConta

Aggiornato al 22 maggio 2026

Limiti e massimali del bonifico: quanto puoi inviare e come si supera il tetto.

Ogni bonifico ha un limite massimo di importo che dipende dal tipo di trasferimento e dalla banca. Per il bonifico istantaneo il tetto europeo è di 100.000 euro, ma gli istituti italiani applicano spesso soglie più basse. Per il bonifico ordinario i massimali sono generalmente molto più alti. Conoscere queste regole evita blocchi inattesi e permette di pianificare i pagamenti importanti senza sorprese. Stai per inviare un pagamento importante: l'acconto per una casa, una cifra significativa a un fornitore, un trasferimento tra conti propri. Clicchi "conferma" e compare un messaggio di errore: limite superato, operazione non autorizzata. Succede più spesso di quanto si pensi. I limiti ai bonifici non sono arbitrari: nascono da obblighi normativi europei, da regole antiriciclaggio e da politiche di sicurezza che ogni banca calibra in modo autonomo. Capire come funzionano — e come si superano quando necessario — è il modo più efficace per non trovarsi bloccati nel momento sbagliato.

Perché esistono i limiti ai bonifici

I limiti non sono una scelta commerciale delle banche: hanno radici normative precise. La direttiva europea PSD2 e la normativa antiriciclaggio impongono agli istituti misure proporzionali al rischio delle operazioni. A questo si aggiungono le politiche di sicurezza interne, che fissano soglie operative per proteggere i clienti da frodi. Il risultato è un sistema a doppio livello: limiti europei che nessun istituto può superare, e limiti bancari che possono essere più restrittivi e che spesso si possono modificare.

Vuoi capire come funzionano i diversi tipi di bonifico? Leggi la Guida completa ai bonifici bancari.

Limiti del bonifico istantaneo: la novità dal 2024

Il bonifico istantaneo è il tipo di trasferimento con i limiti più discussi e più cambiati negli ultimi anni.

Il tetto massimo europeo: 100.000 €

Il circuito europeo SCT Inst fissa a 100.000 euro per singola operazione il limite massimo assoluto per i bonifici istantanei: nessuna banca può consentire pagamenti istantanei oltre questa soglia.

All'interno di questo tetto, però, ogni istituto bancario decide autonomamente quale limite applicare ai propri clienti: chi si ferma a 10.000 euro, chi arriva a 25.000, chi permette di avvicinarsi al massimale. Il Regolamento UE 2024/886 ha formalizzato questo tetto comune, con entrata in vigore scaglionata per le banche dell'Eurozona entro ottobre 2025.

Limiti del bonifico ordinario

La banca fissa il massimale: spesso molto più alto

Per i bonifici ordinari le soglie sono generalmente molto più elevate rispetto all'istantaneo. La maggior parte delle banche italiane consente ai privati di effettuare bonifici ordinari online fino a 100.000-500.000 euro per singola operazione. Per i clienti business i limiti sono spesso concordati individualmente e possono essere ancora più alti.

Il fattore che entra in gioco per gli importi rilevanti non è tanto il limite tecnico quanto la verifica d'identità: per bonifici sopra certe soglie, la banca può richiedere un'autenticazione rafforzata o una conferma aggiuntiva prima di elaborare l'operazione.

Bonifici superiori a 10.000 €: cosa succede?

Non esiste un blocco automatico per i bonifici ordinari superiori a 10.000 euro: è un'idea diffusa ma priva di base normativa. Quello che può succedere è che la banca richieda documentazione aggiuntiva sulla provenienza dei fondi, soprattutto per importi molto rilevanti o per operazioni che non rientrano nel profilo abituale del cliente.

L'obbligo di segnalazione alle autorità competenti scatta quando la banca individua elementi di sospetto, non al superamento di una soglia fissa. Un bonifico da 12.000 euro tra coniugi con causale chiara non attiva nessun campanello d'allarme. Un bonifico da 8.000 euro ripetuto ogni mese verso conti sconosciuti potrebbe farlo.

Limiti speciali: bonifici tra parenti e soglie fisco

Non esiste una cifra limite che fa scattare automaticamente i controlli fiscali Una delle domande più frequenti riguarda i bonifici tra familiari: c'è una soglia oltre la quale scattano i controlli fiscali? La risposta è no, nel senso l’Agenzia delle Entrate può verificare qualsiasi bonifico, indipendentemente dall'importo, se ha elementi per ritenere che nasconda redditi non dichiarati o donazioni non registrate. Quello che fa davvero la differenza è la causale: una descrizione chiara e coerente con la natura del pagamento - ad esempio: "regalo compleanno", "rimborso spese", "prestito" - rende più semplice chiarire la natura di ogni trasferimento in caso di controlli.

Antiriciclaggio e segnalazioni automatiche Le banche non segnalano i bonifici al superamento di una soglia fissa: sono tenute a individuare le operazioni sospette, indipendentemente dall'importo. Il criterio è la coerenza tra l'operazione e il profilo del cliente. Chi ha sempre effettuato piccoli pagamenti e improvvisamente invia 50.000 euro verso un conto estero sconosciuto può attivare una verifica. Chi trasferisce regolarmente importi simili per ragioni di lavoro documentate, no. È il comportamento complessivo che conta.

Come aumentare il limite del bonifico

Da app o online banking La maggior parte delle banche digitali permette di modificare i propri limiti direttamente dall'app, nella sezione dedicata ai pagamenti o alle impostazioni del conto. Il processo richiede di solito un'autenticazione forte e produce effetto immediato o entro poche ore.

In filiale o tramite call center Per gli istituti che non consentono la modifica in autonomia — o per chi preferisce il canale diretto — è possibile richiedere l'aumento dei limiti in filiale o attraverso il servizio clienti. Alcuni istituti richiedono che la richiesta venga formalizzata per iscritto, con indicazione della motivazione.

Autenticazione forte (SCA): il doppio fattore

Aumentare un limite non basta sempre: per i pagamenti oltre certe soglie, la banca richiede la Strong Customer Authentication, l'autenticazione a due fattori che combina qualcosa che sai (PIN o password) con qualcosa che hai (app o SMS) o che sei (impronta digitale). Se non viene completata correttamente, il bonifico viene bloccato anche se il limite non è stato raggiunto.

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Bonifico rifiutato: le 3 cause più comuni e come risolverle

Quando un bonifico non va a buon fine, la causa è quasi sempre una di queste tre.

Limite giornaliero raggiunto Se hai già effettuato altri pagamenti durante la giornata, potresti aver esaurito il tuo massimale disponibile. La soluzione immediata è suddividere il pagamento in più tranche, anche su giorni diversi. La soluzione strutturale è aumentare il limite, come descritto sopra.

Verifica SCA non completata L'autenticazione a due fattori non è andata a buon fine: il codice non è arrivato, è scaduto o è stato inserito in modo errato. Basta ripetere l'operazione assicurandosi di avere il telefono a portata di mano e di completare la conferma entro i tempi previsti dall'app.

La banca del beneficiario non aderisce al circuito istantaneo Se stai usando il bonifico istantaneo verso una banca che non ha ancora aderito al circuito SCT Inst, l'operazione viene rifiutata o convertita in ordinario. La soluzione è usare direttamente il bonifico ordinario, che non ha questa limitazione.

Domande frequenti

Qual è il limite massimo per un bonifico istantaneo in Italia? Il tetto europeo fissato dal Regolamento UE 2024/886 è di 100.000 euro per singola operazione. In Italia, però, le banche applicano quasi sempre soglie più basse: Intesa Sanpaolo si ferma a 15.000 euro, Poste Italiane a 10.000, UniCredit arriva fino a 25.000. I limiti possono essere modificati su richiesta.

Posso fare un bonifico da 50.000 € online? Con il bonifico ordinario sì: la maggior parte delle banche italiane lo consente ai privati, a volte con un'autenticazione aggiuntiva. Con il bonifico istantaneo dipende dalla banca: molti istituti hanno un limite standard inferiore a 50.000 €, ma è aumentabile su richiesta fino al tetto europeo di 100.000 €.

Qual è il limite giornaliero per i bonifici? Per i bonifici istantanei, il limite giornaliero coincide spesso con quello per singola operazione. Per i bonifici ordinari il limite giornaliero è generalmente più alto e varia da banca a banca. In ogni caso, il limite giornaliero si azzera a mezzanotte.

Come faccio ad aumentare il limite del mio bonifico? Dipende dalla banca. Molti istituti digitali permettono di modificare il limite direttamente dall'app, nella sezione impostazioni pagamenti, con effetto immediato. Gli istituti più tradizionali possono richiedere di passare in filiale o di contattare il servizio clienti. In tutti i casi, l'aumento richiede un'autenticazione forte.

Oltre quale cifra il bonifico viene segnalato al fisco? Non esiste una soglia fissa. L'Agenzia delle Entrate può verificare qualsiasi bonifico se ha elementi per ritenere che nasconda redditi non dichiarati o operazioni irregolari. La soglia di 1.000 euro spesso citata online è priva di base normativa. La causale chiara e coerente con la natura del pagamento è la protezione più efficace, a qualsiasi importo.

Esistono limiti per i bonifici tra coniugi o parenti? Dal punto di vista bancario no: i limiti sono gli stessi indipendentemente dal destinatario. Dal punto di vista fiscale, importi rilevanti tra familiari possono essere interpretati come donazioni che, sopra certe soglie, richiedono un atto notarile. Una causale precisa e, per importi significativi, una consulenza fiscale sono le precauzioni più utili.

Ricapitolando

  • I limiti ai bonifici nascono da obblighi normativi europei (PSD2, antiriciclaggio) e da politiche di sicurezza delle singole banche.
  • Per il bonifico istantaneo il tetto europeo è 100.000 € (Reg. UE 2024/886), ma le banche italiane applicano soglie più basse.
  • Per i bonifici ordinari i massimali sono molto più alti — spesso fino a 500.000 € per i privati — e il fattore limitante è l'autenticazione aggiuntiva richiesta per importi rilevanti.
  • Non esiste una soglia determinata oltre la quale i bonifici vengono segnalati al fisco: conta la coerenza dell'operazione con il profilo del cliente, non il numero.
  • I limiti si possono aumentare tramite app, filiale o call center, sempre con autenticazione forte.
  • Le tre cause più comuni di un bonifico bloccato: limite giornaliero esaurito, SCA non completata, banca del beneficiario non abilitata al circuito istantaneo.

Articolo realizzato in collaborazione con FEduF

Le informazioni contenute negli articoli sono prodotte da Banca Mediolanum in collaborazione con FEduF, escludono qualsiasi forma di consulenza e hanno scopo puramente informativo.

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