
Redazione CosaConta
Aggiornato al 13 maggio 2026
Il decreto bollette 2026 è legge: bonus automatico da 115 euro per milioni di famiglie. Scopri chi ne ha diritto, come funziona e quanto incide sulle tue spese.
Sommario
- Bonus bollette da 115 euro: chi lo riceve e come funziona - Vai
- Bonus bollette 2026: cosa si deve fare per averlo? - Vai
- Bonus da 115 euro e bonus sociale elettrico: come si cumula? - Vai
- Lo sconto sperimentale per ISEE fino a 25.000 euro - Vai
- Bonus bollette: fai un check veloce e scopri se ti spetta - Vai
- Una novità che riguarda tutti: stop al telemarketing energetico - Vai
- Quanto vale realmente il decreto sul tuo budget? - Vai
- Bollette: cosa puoi fare davvero per ridurre i costi - Vai
- FAQ - Vai
- Ricapitolando - Vai
Negli ultimi mesi, le bollette sono tornate al centro delle preoccupazioni di molte famiglie. Se anche tu hai la sensazione che pesino sempre di più, be’, sappi che non è solo una tua percezione. Proprio per questo, il governo è intervenuto con un decreto.
Bonus bollette da 115 euro: chi lo riceve e come funziona
Chiariamo subito un punto. Il decreto bollette ha ricevuto il via libera prima delle tensioni geopolitiche più recenti: questo significa che potrebbe non riflettere del tutto lo scenario attuale. Tuttavia, può rappresentare una prima forma di sostegno per le famiglie più in difficoltà. Proprio per questo, è importante capire cosa cambia davvero nel 2026. E, soprattutto, chi potrà beneficiarne.
Il cosiddetto “decreto bollette” è in realtà il decreto-legge 21/2026. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20 febbraio, il quotidiano ufficiale dello Stato che rende noti – e applicabili – i nuovi provvedimenti normativi. Dal punto di vista tecnico, il decreto è entrato in vigore il giorno successivo alla pubblicazione, quindi il 21 febbraio 2026.
E allora perché se ne parla ora? Perché c’è stata una novità successiva e decisiva: il 10 aprile 2026 il decreto-legge è stato convertito in legge dal Parlamento. La conversione è avvenuta con la legge 10 aprile 2026, n. 49, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 18 aprile ed entrata in vigore il 19 aprile 2026.
Si tratta di un passaggio importante. I decreti-legge, infatti, sono strumenti provvisori, adottati in casi di necessità e urgenza e destinati a decadere se non vengono convertiti entro 60 giorni. Le leggi di conversione, invece, rendono stabili le misure introdotte. Di conseguenza, quanto previsto dal decreto di febbraio – salvo le modifiche intervenute in Parlamento – è oggi pienamente vigente.
Ed è proprio per questo che il provvedimento merita attenzione: le misure confermate e rafforzate dalla legge di conversione possono incidere, in modo concreto e positivo, sulle bollette e sul bilancio di molte famiglie nel corso del 2026.
Il cuore del decreto bollette 2026 è il nuovo bonus bollette da 115 euro. Si tratta di un contributo straordinario, pensato per sostenere le famiglie con i redditi più bassi. Le agevolazioni sono pensate per chi ha maggiori difficoltà economiche. In linea generale, possono beneficiarne:
- le famiglie con ISEE entro una certa soglia;
- le famiglie che già ricevono il bonus sociale energia elettrica.
Bonus bollette 2026: cosa si deve fare per averlo?
Assolutamente niente: non serve, infatti, fare domanda o altro. Il bonus viene automaticamente riconosciuto e accreditato direttamente in bolletta, dove è inserito come voce separata. A beneficiarne sono circa 2,64 milioni di famiglie: le stesse, appunto, che già ricevono il bonus sociale elettrico.
Il nuovo decreto bollette introduce alcune misure per alleggerire i costi dell’energia: tali misure si concentrano soprattutto sulle famiglie che hanno i redditi più bassi.
Queste, per capirci, le principali novità:
- un contributo straordinario di 115 euro per chi già riceve il bonus sociale elettrico;
- incentivi per famiglie con ISEE fino a 25.000 euro;
- interventi per limitare le pratiche scorrette, come il telemarketing aggressivo nel settore dell’energia.
Un aiuto mirato, insomma, però non generalizzato. L’elemento chiave è l’ISEE: è questo indicatore che permette di capire se hai diritto oppure no alle agevolazioni. Avere un ISEE aggiornato è il primo passo per non perdere eventuali sconti.
Scopri nella nostra guida come funziona l’ISEE e come può cambiare (in meglio) il tuo budget familiare. Leggila subito!
Bonus da 115 euro e bonus sociale elettrico: come si cumula?
Abbiamo detto che il contributo straordinario di 115 euro va in automatico a chi già riceve il bonus sociale elettrico. Cos’è? Questo bonus, lo ricordiamo, è uno sconto sulle bollette di luce e gas pensato per aiutare le famiglie con i redditi più bassi o in situazioni di difficoltà. È una misura pubblica, gestita dall’Autorità per l’Energia, che permette di ridurre il costo delle utenze di base. Anche per ottenere questo bonus è determinante l’ISEE. In particolare, occorre:
- un ISEE fino a 9.796 euro (per famiglie con massimo 3 figli a carico);
- un ISEE fino a 20.000 euro (per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico).
In più, almeno una persona del nucleo deve avere un contratto di luce o gas attivo per uso domestico. Soddisfatta questa condizione, se il reddito rientra nelle soglie che abbiamo visto, lo sconto è riconosciuto direttamente in bolletta.
Per il 2026, il valore annuale del bonus sociale elettrico va da un minimo di 146 euro annui a un massimo di 204,4 euro annui. Con il nuovo contributo previsto dal decreto bollette, quindi, l’aiuto totale può arrivare fino a 320 euro circa per le famiglie più vulnerabili. Se ti stai chiedendo quali sono i numeri nel dettaglio, eccoli qui di seguito: come puoi notare, salgono in base al numero dei componenti del nucleo familiare.
- Uno-due componenti: 261 euro all’anno per bolletta, sommando al bonus sociale elettrico il bonus bollette.
- Tre-quattro componenti: 301,15 euro all’anno per bolletta, facendo la somma tra i due bonus.
- Oltre quattro componenti: 319,40 euro all’anno per bolletta, aggiungendo al bonus sociale elettrico il bonus bollette.
Lo sconto sperimentale per ISEE fino a 25.000 euro
Accanto al bonus automatico, il decreto bollette varato a febbraio (e convertito in legge ad aprile) prevede una seconda misura: uno sconto per le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro. Questo sconto, però, al contrario dell’altro, non è automatico e non è garantito. Il contributo, in tal caso, dipende da cosa decidono di fare i venditori di energia elettrica, che possono riconoscere ai loro clienti domestici residenti un contributo straordinario a copertura dell’acquisto dell’energia elettrica. Inoltre:
- i beneficiari non devono essere titolari del bonus sociale;
- i beneficiari devono avere un ISEE annuale non superiore ai 25.000 euro.
Insomma, non è un aiuto certo sul quale poter fare affidamento nella pianificazione del bilancio familiare.
Bonus bollette: fai un check veloce e scopri se ti spetta
Per non perdere eventuali agevolazioni, puoi fare questo veloce check.
Ricevi già il bonus sociale? Se sì, allora il bonus da 115 euro è automatico: da metà marzo lo puoi trovare in bolletta.
Non vedi il nuovo bonus in bolletta? Allora contatta il tuo fornitore.
Hai un ISEE tra i 9.797 e i 25.000 euro e una famiglia non numerosa (meno di quattro figli)? Verifica se il tuo fornitore ha aderito allo sconto volontario.
Hai un ISEE 2026 valido al 21 febbraio 2026? Se no, non è recuperabile per il bonus in corso.

Una novità che riguarda tutti: stop al telemarketing energetico
C’è poi una novità che forse è meno visibile, ma che è comunque molto importante: il decreto introduce un divieto più stringente sul telemarketing aggressivo nel settore dell’energia. Questo significa che:
- non possono arrivarti offerte senza consenso esplicito;
- la tutela dei consumatori ne esce rafforzata;
- si riducono pratiche scorrette anche molto diffuse.
È una novità attesa da tempo da molti consumatori, che migliora la trasparenza e protegge tutti, non soltanto chi riceve i bonus.
Quanto vale realmente il decreto sul tuo budget?
Qui arriva la parte più importante. Se da un lato 115 euro possono sembrare tanti, dall’altro bisogna tener conto del fatto che vanno letti nel contesto giusto. Spalmati su un anno, infatti, comportano un aiuto pari a circa 9-10 euro al mese.
Ciò vuol dire che il bonus aiuta, sì, ma non modifica in modo sostanziale il costo dell’energia. Specialmente considerato tutto quel che è successo da fine febbraio in poi, quando lo scenario geopolitico internazionale si è fatto ancor più articolato.
Bollette: cosa puoi fare davvero per ridurre i costi
Bonus a parte, le bollette restano una delle spese più importanti del tuo budget. Non le puoi evitare: sono un costo fisso, che incide mese dopo mese. E, come hai visto, possono anche aumentare nel tempo. Non sono semplicemente una voce di spesa, ma una parte del tuo equilibrio economico. Il vero punto della questione, quindi, è: come gestire al meglio le bollette nel tempo? I bonus aiutano, certo: ma, tolto il fatto che generalmente sono riservati a una platea molto specifica, in ogni caso, come abbiamo visto sopra, da soli non bastano. Alcune accortezze possono aiutare a gestire meglio l’impatto delle bollette nel tempo:
- Tieni sotto controllo i consumi. Sapere quanto consumi davvero è il primo passo per evitare sprechi. Anche piccoli cambiamenti possono fare la differenza: spegnere gli stand-by, usare gli elettrodomestici nelle fasce orarie più convenienti o fare attenzione al riscaldamento o al climatizzatore (a seconda della stagione).
- Verifica periodicamente le offerte disponibili. Il mercato dell’energia cambia spesso. Confrontare le offerte ogni tanto può aiutarti a capire se stai pagando il giusto o se esistono soluzioni più convenienti. Senza necessariamente precipitarti a cambiare fornitore.
- Aggiorna l’ISEE della tua famiglia, per accedere agli eventuali bonus. Molti aiuti, come il bonus sociale, dipendono dall’ISEE. Se l’ISEE non è aggiornato, potresti perdere agevolazioni a cui invece avresti diritto.
- Prendi in considerazione soluzioni che migliorino l’efficienza energetica. Anche piccoli interventi – come lampadine a basso consumo o elettrodomestici più efficienti – possono aiutare a contenere le bollette nel lungo periodo.
Piccoli passi, ma tutti utili per rendere il tuo budget più “resistente”
FAQ
Come faccio a ricevere il bonus bollette 2026? Non serve fare domanda: il bonus da 115 euro è automatico per chi già riceve il bonus sociale elettrico.
Qual è il requisito ISEE per il bonus bollette 2026? Principalmente, famiglie con un ISEE basso e che già beneficiano del bonus sociale elettrico.
Il bonus bollette 2026 si somma al bonus sociale? Sì, assolutamente: il contributo da 115 euro si aggiunge al bonus ordinario.
Quando arriva il bonus in bolletta? Nella prima bolletta utile dopo l’attuazione del decreto: quindi, dal 19 marzo 2026 in avanti risulta già. Se pensi di averne diritto e non lo vedi, contatta il tuo fornitore.
Cosa cambia per chi ha un ISEE tra i 9.797 e i 25.000 euro e una famiglia non numerosa (meno di quattro figli)? In tal caso, lo sconto basato sull’ISEE è volontario e dipende dal fornitore.
Cosa succede se il fornitore mi chiama per vendermi un contratto? Il nuovo decreto bollette 2026 rafforza il divieto di telemarketing aggressivo nel settore dell’energia: nessuno può contattarti senza il tuo esplicito consenso. Quando ricevi una di queste chiamate, chiedi sempre come hanno ottenuto il tuo numero. Se non lo sanno spiegare in modo chiaro, saluta cordialmente e metti giù. In ogni caso, non fornire mai i codici identificativi delle tue forniture, il tuo codice fiscale e i dati della bolletta.
Ricapitolando
Il decreto bollette 2026 introduce un aiuto concreto, ma limitato. Può alleggerire le spese nel breve periodo, ma non cambia il quadro generale. E gestire le bollette resta una delle sfide principali per il bilancio familiare di chiunque. Cosa hai imparato:
- le agevolazioni introdotte dal decreto bollette non sono per chiunque, ma sono pensate per le famiglie più vulnerabili;
- una misura determinante per stabilire la vulnerabilità di una famiglia è l’ISEE, per questo è importante tenerlo sempre aggiornato;
- il decreto bollette mette uno stop al telemarketing aggressivo, e questa è un’iniziativa che va a vantaggio di tutti;
- per tutti – dai single alle famiglie, dai più giovani ai meno giovani, dalla Gen Z ai Boomer – resta la sfida di gestire bene le bollette, in modo da limitarne il peso sul budget.
Ridurre i consumi, migliorare l’efficienza energetica e monitorare le offerte sul mercato sono alcune delle cose che puoi fare per tenere sotto controllo l’impatto delle bollette sul tuo bilancio personale e familiare. Oggi e nel corso del tempo.





