Aggiornato al 24 agosto 2026
Cassetto fiscale: la guida completa per accedere e usare la tua area riservata dell'Agenzia delle Entrate
Sommario
- Cos'è il cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate - Vai
- Come accedere al cassetto fiscale: SPID, CIE e CNS - Vai
- Cosa trovi nel cassetto fiscale: la mappa delle sezioni - Vai
- Le fatture elettroniche: la sezione "Fatture e Corrispettivi" - Vai
- La delega: accedere al cassetto fiscale di un familiare - Vai
- Cassetto fiscale e 730 precompilato: il collegamento - Vai
- 3 cose da controllare nel cassetto fiscale prima di inviare il 730 - Vai
- Domande frequenti - Vai
- Ricapitolando - Vai
Il cassetto fiscale è l'area personale sul sito dell'Agenzia delle Entrate in cui ogni contribuente può consultare la propria situazione fiscale: dichiarazioni presentate, rimborsi in corso, fatture elettroniche ricevute e molto altro. Si accede con SPID, CIE o CNS, è gratuito e disponibile in qualsiasi momento. Ogni anno l'Agenzia delle Entrate raccoglie dati fiscali che riguardano milioni di italiani: le spese mediche che hai sostenuto, le fatture che hai ricevuto, i rimborsi che ti spettano, le dichiarazioni che hai presentato negli anni passati. Questi dati non restano solo negli archivi dello Stato: sono accessibili anche a te, in un unico posto. Il cassetto fiscale è esattamente questo: uno spazio personale e riservato in cui puoi vedere quello che il fisco conosce della tua situazione. Utile tutto l'anno, diventa indispensabile nella stagione del 730: è da qui che vengono prelevati molti dei dati che trovi già compilati nel modello precompilato.
Cos'è il cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate
Il cassetto fiscale è l'area personale del contribuente sul portale dell'Agenzia delle Entrate. Contiene la fotografia aggiornata della tua posizione fiscale: le dichiarazioni dei redditi che hai presentato nel corso degli anni, i rimborsi in elaborazione o già accreditati, le comunicazioni ufficiali dell'Agenzia e gli atti e i documenti che ti riguardano. Non è un servizio separato: fa parte dell'area riservata del sito agenziaentrate.gov.it ed è raggiungibile con le stesse credenziali digitali che usi per il 730 precompilato. Una volta dentro, tutto è organizzato per sezioni tematiche.
Vuoi capire come funziona la dichiarazione dei redditi nel suo insieme? Leggi la nostra guida completa al 730.
Sapere che esiste non basta. La parte che spaventa molte persone è accedere per la prima volta: il sito dell'Agenzia delle Entrate non è sempre intuitivo da navigare. Ecco come fare, passo dopo passo.
Come accedere al cassetto fiscale: SPID, CIE e CNS
Esistono tre modalità di accesso all'area riservata dell'Agenzia delle Entrate, e quindi al cassetto fiscale.
-
SPID è la più diffusa. Hai bisogno di un'identità digitale attivata con uno dei provider abilitati (Poste Italiane, Aruba, Intesa, TIM e altri). Al momento del login inserisci codice fiscale e password, poi confermi l'accesso tramite app o SMS.
-
CIE (Carta d'Identità Elettronica) richiede una carta d'identità elettronica abilitata e uno smartphone con tecnologia NFC, oppure un lettore di smart card collegato al computer. L'accesso avviene avvicinando la carta al dispositivo e inserendo il PIN.
-
CNS (Carta Nazionale dei Servizi, ovvero la tessera sanitaria abilitata) funziona con un lettore di smart card collegato al computer e i driver installati. Meno diffusa, ma ancora utilizzata.
Come accedere al cassetto fiscale in quattro passi: 1. Vai su agenziaentrate.gov.it 2. Clicca su Area Riservata in alto a destra 3. Scegli la modalità di accesso (SPID, CIE o CNS) e completa l'autenticazione 4. Dalla home dell'area riservata, cerca e clicca su Cassetto Fiscale
Nota per chi naviga per la prima volta: una volta entrato nell'area riservata, la voce "Cassetto Fiscale" si trova nel menu dei servizi disponibili. Il sito dell'Agenzia delle Entrate può risultare dispersivo: la funzione di ricerca interna è il modo più rapido per trovare la sezione giusta senza perdersi tra i menu. Il servizio è disponibile sette giorni su sette, con una breve finestra di manutenzione dalle 5 alle 6 del mattino.
Cosa trovi nel cassetto fiscale: la mappa delle sezioni
Le tue dichiarazioni dei redditi Nel cassetto fiscale trovi tutte le dichiarazioni dei redditi che hai presentato negli anni: sia i modelli 730 che i Modelli Redditi Persone Fisiche. Per ciascuna dichiarazione puoi scaricare il PDF, verificarne l'esito e controllare se ha generato un rimborso o un debito d'imposta. È utile anche per recuperare dati delle dichiarazioni passate, per esempio per verificare le rate di detrazioni pluriennali già detratte.
I rimborsi fiscali: stato e importo Questa sezione mostra in tempo reale lo stato dei rimborsi a tuo favore: in elaborazione, approvati, già accreditati oppure sospesi. Puoi verificare il rimborso del 730 dell'anno corrente, quelli degli anni precedenti e gli eventuali rimborsi derivanti da cartelle esattoriali o da altri crediti fiscali riconosciuti.
Vuoi sapere quando arriva il rimborso e cosa fare se è in ritardo? Leggi la guida: Rimborso 730: quando arriva, come tracciarlo e cosa fare se è in ritardo.

Le fatture elettroniche: la sezione "Fatture e Corrispettivi"
Le fatture elettroniche non si trovano dentro il cassetto fiscale vero e proprio, ma in una sezione separata dell'area riservata chiamata "Fatture e Corrispettivi", accessibile dalla stessa homepage dopo il login. Qui trovi tutte le fatture B2B e B2C che ti sono state emesse in formato elettronico attraverso il Sistema di Interscambio (SDI).
È utile controllare questa sezione prima del 730: alcune spese vengono precompilate automaticamente nel modello proprio a partire dai dati delle fatture elettroniche che i fornitori ti hanno inviato. Se sei un privato cittadino senza partita IVA, le trovi solo se il professionista o l'azienda ha emesso la fattura in formato elettronico, non tutti gli scontrini o le ricevute compaiono qui.
La delega: accedere al cassetto fiscale di un familiare
Puoi autorizzare un familiare, un CAF o un professionista ad accedere al tuo cassetto fiscale per conto tuo. La delega si può attivare in due modi: di persona presso uno sportello dell'Agenzia delle Entrate, oppure online tramite l'area riservata con le proprie credenziali. Una volta attivata, il delegato può consultare il cassetto fiscale del delegante senza dover usare le sue credenziali: utile per gestire la dichiarazione di un genitore anziano o affidarsi a un commercialista.
Cassetto fiscale e 730 precompilato: il collegamento
Il cassetto fiscale e il 730 precompilato non sono la stessa cosa, ma sono strettamente collegati. Il 730 precompilato è il modello che l'Agenzia delle Entrate compila per te usando i dati che ha già a disposizione. Molti di questi dati arrivano proprio dal cassetto fiscale.
I dati che vengono caricati automaticamente nel 730 precompilato includono: le spese mediche tracciate attraverso il Sistema Tessera Sanitaria, gli interessi passivi sul mutuo comunicati dalla banca, i contributi previdenziali versati all'INPS, i bonus edilizi comunicati all'ENEA o all'Agenzia delle Entrate. Questo significa che controllare il cassetto fiscale prima di inviare il 730 ti permette di verificare che tutti i dati siano stati recepiti correttamente e di aggiungere quelli eventualmente mancanti prima di confermare la dichiarazione.
3 cose da controllare nel cassetto fiscale prima di inviare il 730
1. Verifica che le spese mediche siano tutte presenti Le spese mediche vengono caricate nel 730 precompilato attraverso il Sistema Tessera Sanitaria. Se hai sostenuto spese da un professionista che, magari per errore, non ha trasmesso i dati, non le troverai. Controlla nel cassetto fiscale e integra manualmente nel 730 quelle mancanti, portando scontrini o fatture come documentazione.
2. Controlla che le fatture per lavori edilizi siano presenti nella sezione "Fatture e Corrispettivi" Se hai eseguito lavori in casa e vuoi detrarre le spese, verifica che le fatture dell'impresa siano presenti nella sezione "Fatture e Corrispettivi" dell'area riservata. In alcuni casi l'Ecobonus viene precompilato grazie alla comunicazione ENEA, ma non sempre. Se mancano, dovrai inserire manualmente i dati nel quadro E del 730.
3. Verifica lo stato del rimborso dell'anno precedente Prima di inviare il nuovo 730, è buona prassi controllare se il rimborso dell'anno scorso è stato effettivamente accreditato. Se risulta ancora in elaborazione o sospeso, potresti dover risolvere una pendenza prima che il nuovo rimborso venga elaborato.
Domande frequenti
Come si accede al cassetto fiscale senza SPID? Puoi usare la CIE (Carta d'Identità Elettronica) oppure la CNS (Carta Nazionale dei Servizi, ovvero la tessera sanitaria abilitata). Entrambe richiedono rispettivamente uno smartphone con NFC o un lettore di smart card collegato al computer. Se non hai nessuna di queste credenziali, puoi recarti di persona presso uno sportello dell'Agenzia delle Entrate per ricevere assistenza.
Il cassetto fiscale mostra anche i rimborsi degli anni precedenti? Sì. La sezione rimborsi include sia quelli in elaborazione che quelli già accreditati negli anni passati. Puoi verificare lo storico dei rimborsi ricevuti e lo stato di eventuali pratiche ancora aperte.
Posso vedere le fatture ricevute se sono un privato cittadino? Sì, ma non nel cassetto fiscale: le fatture elettroniche si trovano nella sezione "Fatture e Corrispettivi" dell'area riservata, separata dal cassetto fiscale ma accessibile dalla stessa homepage. Trovi solo le fatture trasmesse in formato elettronico attraverso il Sistema di Interscambio,non gli scontrini ordinari né le fatture cartacee.
Come delego il CAF ad accedere al mio cassetto fiscale? Puoi attivare la delega direttamente online dall'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate, nella sezione dedicata alla gestione delle deleghe, oppure di persona presso uno sportello. Una volta attivata, il CAF può consultare il tuo cassetto fiscale usando le proprie credenziali professionali, senza dover usare le tue.
Il cassetto fiscale e il 730 precompilato sono la stessa cosa? No. Il cassetto fiscale è l'archivio personale della tua posizione fiscale: contiene dichiarazioni, rimborsi, fatture e comunicazioni. Il 730 precompilato è il modello di dichiarazione che l'Agenzia delle Entrate compila per te usando parte di quei dati. Sono strumenti diversi, entrambi accessibili dalla stessa area riservata.
Perché alcune spese non compaiono nel mio cassetto fiscale? Le spese vengono caricate automaticamente solo se il soggetto che le ha emesse ha trasmesso i dati all'Agenzia delle Entrate o al Sistema Tessera Sanitaria. Se un medico, un artigiano o un professionista non ha comunicato i dati correttamente, la spesa non compare. In questi casi puoi integrare manualmente i dati nel 730, conservando la documentazione originale.
Ricapitolando
- Il cassetto fiscale è l'area personale sul sito dell'Agenzia delle Entrate in cui puoi consultare dichiarazioni, rimborsi, fatture elettroniche e comunicazioni fiscali.
- Si accede con SPID, CIE o CNS, dall'area riservata di agenziaentrate.gov.it. È gratuito e disponibile in qualsiasi momento.
- Le sezioni principali del cassetto fiscale sono: dichiarazioni dei redditi, rimborsi fiscali, comunicazioni e atti dell'Agenzia, deleghe. Le fatture elettroniche si trovano nella sezione separata "Fatture e Corrispettivi", accessibile dalla stessa area riservata.
- Il cassetto fiscale alimenta il 730 precompilato: molti dati che trovi già inseriti nel modello provengono da qui.
- Prima di inviare il 730 conviene verificare che le spese mediche, le fatture per lavori edilizi e lo stato del rimborso dell'anno precedente siano corretti.
- Puoi delegare un familiare, un CAF o un commercialista ad accedere al tuo cassetto fiscale tramite apposita procedura online o in sportello.





